Ok, contiamo le donne nel governo Monti

Aggiornamento. Questa la composizione definitiva del nuovo Governo Monti.

  1. Mario Monti (Economia),
  2. Anna Maria Cancellieri (Interni),
  3. Paola Severino (Giustizia),
  4. Giulio Maria Terzi di Sant’Agata (Esteri),
  5. Giampaolo Di Paola (Difesa),
  6. Corrado Passera (Sviluppo Economica),
  7. Mario Catania (Agricoltura),
  8. Corrado Clini (Ambiente),
  9. Elsa Fornero (Lavoro e Pari Opportunità),
  10. Renato Balduzzi (Salute),
  11. Francesco Profumo (Istruzione),
  12. Lorenzo Ornaghi (Cultura).

Oltre a questi, il presidente Mario Monti ha nominato anche 5 ministri senza portafogli, ovvero

Enzo Moavero, Piero Gnudi, Fabrizio Barca, Piero Giarda e Andrea Riccardi. Per loro, Mario Monti proporrà al primo Consiglio dei Ministri le seguenti deleghe: Affari europei (Moavero), Turismo e Sport (Gnudi), Coesione territoriale (Barca), Rapporti con il Parlamento (Giarda), Cooperazione internazionale (Riccardi). Mario Monti, inoltre, proporrà il nome di Antonio Catricalà come sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

dal Fatto Quotidiano

Dunque 12 ministri + 5 senza portafoglio. Totale 17 di cui 3 donne. Certo rallegriamoci che non sono ballerine ma 3 su 17 fa meno del 18%. Siamo ancora lontani dalla parità. La domanda è: perchè non ci chiamano? Non ci sono donne competenti di alto livello? Ci sono ma non si vogliono impegnare nella politica? Ci sono ma vengono messe all’angolo dal club degli ex-alumni?

O Mr Monti non si fida delle donne??

 

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10 thoughts on “Ok, contiamo le donne nel governo Monti

  1. No vogliamo il 50%.
    Vogliamo poter criticare lo stesso numero di donne come di uomini! Ad esempio la nuova guardasigilli sembra che i clienti inguardabili, quando faceva l’avvocato difensore, se li andasse a scegliere col lanternino: il legale della Fininvest Giovanni Acampora, l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, l’ex patron della Cirio Cesare Geronzi, Salvatore Buscemi, capofamiglia mafioso di Passo di Rignano, condannato all’ergastolo nel processo per la strage di Capaci… Inoltre ha difeso Gilberto Caldarozzi, ex vice capo dello SCO (Servizio Centrale Operativo) che nella notte del 21 luglio era all’interno della scuola Diaz, durante quella famosa macelleria messicana durante il G8 a Genova.
    Orgogliose di avere il primo ministro della giustizia donna dall’unità d’Italia, ma non facciamo sconti a nessuno.
    (Ma cmq che al 50% ci dobbiamo arrivare!)

  2. Solito vittimismo? Non ci sono abbastanza donne. E’ sempre la solita tiritera!
    Ieri sono capitato in una filiale bancaria in cui tutte, ma proprio tutte, erano donne:
    l’ addetta alla clientela, la responsabile del Banking, la responsabile Corporate,
    la Direttrice. L’unico uomo era la guardia giurata. E non mi sono nè lamentato nè
    ho protestato per l’assenza di uomini. Anzi, ho commentato serenamente la cosa
    come una piacevole novità. E non ho fatto la vittima. Se in una filiale bancaria ci
    fossero solo uomini si scatenerebbe il finimondo! Cercate una buona volta di non
    fare del vittimismo la vostra solita arma. E’ vero che finora ha funzionato ma state
    cominciando a diventare stucchevoli. E anche patetiche, aggiungerei!

  3. Stucchevoli e patetiche? Hai ragione cazzo, stiamo seguendo la strategia sbagliata. Dobbiamo diventare fastidiose come una bomba a grappolo che scoppia in faccia a questa società di trogloditi.

  4. Bravissime…….se faceste così magari non ottereste molti più risultati ma vi
    guadagnereste più rispetto. Perchè non so te, ma a me se fossi donna darebbe
    fastidio appartenere ad un sesso che fa del vittimismo la sua maggiore arma.
    Ma ancora di più, poi pretende di essere più capace, più bravo e più in gamba
    dell’altro sesso. Allora mettetevi un pò d’accordo con voi stesse: o siete delle
    incapaci e delle deficienti, allora avete ragione di chiedere tutele, leggi a vostro
    favore, quota rosa, (discrimin)azioni positive (per voi) oppure se siete quelle
    superdotate che dite di essere vi affermate da sole senza chiedere vantaggi nè
    agevolazioni di alcun tipo. Tanto, siete così in gamba, cosa sarà mai per un
    essere così superlativo che è la donna rimediare lo svantaggio di partenza.
    Per secoli, tra l’altro, così hanno dovuto comportarsi i maschi poveri, orfani,
    plebei e quelli ai margini della società: ragazzo, vai, arrangiati e combatti!
    Strano che a voi capaci e superingambissima donne non riesca la medesima
    operazione. Quindi, cara Flavia, tirate fuori le ovaie!
    Come dicevano gli antichi romani: “Tertium non datur!”.

  5. Non farmi perdere tempo, rileggi l’articolo. La domanda è: perchè solo 3 donne su 17? Le donne non sono superdotate (mai detto, non ci interessa) ma non lo sono nemmeno gli uomini. E allora perchè nelle stanze dei bottoni ci sono quasi esclusivamente uomini? Stai sul pezzo e rispondi a questa domanda.

  6. Rispondo a tutte le tue domande, cara:
    1) La banca di cui parlavo è la filiale di Fidenza della Deutsche Bank. Fai una
    capatina lì e vedendo solo donne come impiegate e funzionarie e un solo uomo
    come guardia giurata (mansione esecutivissima) ti illuminerai di immenso!
    2) Se gli uomini si trovano nella stanza dei bottoni è perchè nella politica e nel
    mondo del lavoro sono sempre stati presenti. Avete appena cominciato ad
    entrare nell’una e nell’altro e già volete trovarvi nella stanza dei bottoni?
    Quanta fretta, Flavia! E per fare che? Gli stessi errori degli uomini? E poi se le
    misure che un governo “rosa” adotterebbe facessero schifo e cilecca la cosa ti
    consolerebbe? Pensa che fregatura non poter più incolpare gli uomini per lo
    stato dell’economia ma dover incolpare delle donne! Sarebbe il colmo per una
    femminista. A Milano la maggior parte delle elettrici ha cacciato una donna dalla
    poltrona di sindaco per metterci un uomo, Pisapia. Forse ti sarà venuto un
    attacco alle coronarie! Comunque, sono tristissimi affari tuoi!
    P.S.: Se le mie risposte non ti piacciono o ti fanno perdere tempo puoi sempre
    evitare di rispondere a tua volta! Non mi straccerò certo le vesti se non
    vedrò una tua replica. Concluderò soltanto che non hai argomentazioni.

  7. Primo non mi chiamare cara, non mi conosci e io non so neanche chi sei.
    Secondo non hai risposto affatto alla mia richiesta, sei un pigro polemista, non mi rifilare minestre riscaldate. Bastava fare 2 click:
    http://www.altrenews.com/2011/08/un-duo-nefasto-ai-vertici-di-deutsche-bank.html
    Josef Ackermann, presidente del Consiglio di amministrazione di Deutsche Bank lascerà l’incarico nel 2012 per dirigere il Consiglio di sorveglianza della banca. Il suo posto sarà occupato congiuntamente dal banchiere esperto di Investment banking Anshu Jain e dal direttore della sede tedesca della banca Jürgen Fitschen
    http://www.db.com/italia/it/content/1711.html
    Silvio Ruggiu, 44 anni, in Deutsche Bank dal 1993, è il nuovo responsabile del Private & Business Banking[…]
    Roberto Mancone, 43 anni, entrato in Deutsche Bank Italia nel febbraio 2007… …assume il ruolo di responsabile europeo dei prodotti di credito…
    Mario Cincotto – a capo delle attività retail di Deutsche Bank in Italia……
    Quindi tutte quelle belle impiegate non provano niente ma sono semmai la conferma del glass ceiling contro cui si scontrano le donne.
    Infine eviteresti anche tu di perdere tempo se leggessi bene i post. Nella mia prima replica infatti ho scritto: “Vogliamo poter criticare lo stesso numero di donne come di uomini!”… “Orgogliose di avere il primo ministro della giustizia donna dall’unità d’Italia, ma non facciamo sconti a nessuno.”
    Ma poi tu stesso mi confermi la necessità di forzare la mano, quando dici che non ci sono donne nelle stanze del potere perchè “avete appena cominciato…. Quanta fretta!” Ebbene sì, abbiamo fretta. Infatti peggio del distruttore delle ferrovie Mauro Moretti (Trenitalia) di Elio Catania (Atm, azzerato x incompetenza dall’ottimo Pisapia), del corrotto Guarguaglini (Fincantieri), del fallimentare Colaninno (Alitalia) e di una pletora di incompetenti e prezzolati politici non potremmo mai fare!

  8. Si mi ricordo di te. Fai polemica sterile, il tuo post non lo pubblico, E fattene una ragione: le femministe sono qui per restarci. Ma non ti fare il sangue amaro, torna dai tuoi amichetti

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