Terza Puntata: La MAGGIORANZA (che non è sinonimo di governo)

Nei numeri scorsi abbiamo parlato degli assessori e dell’opposizione. Quest’oggi ci dedichiamo alle proposte moda autunno/inverno, cioè quali sono i programmi dell’amministrazione per i prossimi mesi.

Cominciamo subito col dire che il Consiglio Comunale del 29 settembre era centrato sulle questioni di bilancio, che potrete approfondire  qui, mentre qui tenteremo di raccontare l’atmosfera del parterre, chi c’era, chi non c’era, chi c’era poi però strategicamente non c’è stato più.

Come ad esempio l’Assessore a Sport e Istruzione Sig.ra Forte, che ci promette sempre fuochi artificiali in aula ma poi quatta quatta si defila. Quali manovre belliche si attuano lontano dagli occhi innocenti dei cittadini? Quali recriminazioni inducono i componenti della giunta a bloccarsi reciprocamente le iniziative, con manovre a tenaglia degne di un Rommel d’annata? Quale diabolico intrigo impedisce agli uffici comunali, come ad esempio l’uff. Sport, di adempiere ai propri doveri istituzionali, come ad esempio occuparsi efficacemente del diritto allo studio e dei corsi di motoria? Questo ed altro ci piacerebbe chiedere alla sfuggente patriota di una patria posticcia, ma dare risposte ai cittadini è così cheap… meglio farsi venire un attacco di bile e si salvi chi può.

Ma niente paura, se l’Assessore della Lega non vuole giocare, il Consigliere Carbone non si tira indietro; il fiero rappresentante della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata) ha in serbo diverse interpellanze da rivolgere alla maggioranza (uno magari pensa che i rappresentanti della maggioranza potrebbero interpellarsi vicendevolmente durante gli incontri di giunta… ma la politica ha le sue ragioni, come il cuore).

Parla allora il Consigliere C. dell’argomento caro al suo cuore di patriota per l’indipendenza della Padania: la sicurezza. Sicurezza dalla violenza sulle donne? (80% commessa da conoscenti); Sicurezza sul lavoro? (morti in aumento ovunque in Italia); Sicurezza dalle infiltrazioni mafiose sul nostro territorio? (ogni giorno le procure aprono nuovi filoni di indagine); Sicurezza nelle scuole? (la maggior parte delle aule  di Trezzano non rispondono alle norme sull’edilizia scolastica); Sicurezza nelle palestre comunali? (pfui!); Sicurezza dal bisogno? (aziende in crisi + famiglie in crisi = Trezzano in crisi). No, certo che no. Il Carbone è particolarmente interessato alla sicurezza DAI clandestini che “infestano” l’area ex Demalena.

Sollecita interventi risolutivi, e senza dubbio anche risoluti. Non si opporrebbe ad una carica di cavalleria, con contorno di manganelli e gas lacrimogeni, coronata da una bella deportazione di massa. Già lo vedo, dirigere le operazioni di carico clandestini su un vecchio camion OM con telone, (per l’occasione guidato dall’amico Assessore Buttè, quello della cacciata dei Rom dalle terre del regno) e scaricarli furtivamente sul territorio di qualche comune non troppo vicino, tiè, teneteveli voi e arrangiatevi. Ben altro hanno da fare i nostri amministratori, altro che occuparsi di stranieri in difficoltà. Devono coordinare la bonifica dall’amianto della dismessa area industriale di cui sopra. Ops, perbacco! Non lo stanno facendo. Anzi, non è neanche in agenda. Evidentemente la salute degli abitanti del quartiere Marchesina è un tipo di sicurezza che, insieme a tutte le altre, non riesce a fargli battere forte il cuore, al milite della Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata).

Per meglio assaporare la visione di quel mondo ordinato  e rispettoso dell’autorità che i nostri simpatici amici son sempre pronti a infliggere agli altri, pubblichiamo una versione della Canzone del Maggio. Buona visione.

Il Consigliere Carbone è una sagoma!

Su questo blog a breve apparirà la tanto attesa terza puntata dello speciale “Parliamo dei nostri rappresentanti”, ma il Consigliere Carbone merita un post tutto per sè: se l’è guadagnato grazie allo show andato in onda verso le 22,30, senza il quale nulla avrebbe impedito al Consiglio Comunale di mercoledi 29 settembre di svolgersi in un’ atmosfera di intollerabile pacatezza.

Tutto ha inizio quando il Consigliere C. tenta di rispondere all’interpellanza dell’opposizione che, non per la prima volta, chiedeva che l’ufficio dell’Assessore allo Sport e Istruzione, sito in edificio pubblico, (Via Manzoni 12, primo piano a destra, si organizzano visite guidate) fosse bonificato dalla presenza di una bandiera di partito, nella fattispecie della Lega Nord Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata). Tenta; perchè nel giro di 30 secondi riesce a perdere il filo del discorso, e il suo intervento si trasforma  in un surreale spot di Carosello, a base di biscotti del Mulino Bianco raffiguranti il sole delle Alpi, e se perfino la Barilla ha ritenuto di commercializzare biscotti patrioti, non saranno certo 4 obsoleti difensori delle istituzioni a scoraggiare l’Assessore leghista e i suoi sodali. Non che il Consigliere C. abbia mai usato queste parole:  usando uno stile più basic esortava la “sinistra”, con frasi disarticolate, a mangiarsi i biscotti leghisti, mentre la vostra cronista, piegata in due dalle risate, pensava che certi spettacoli non hanno prezzo, sono meglio della Tv, meglio di Colorado, meglio… meglio… sì, a ben pensarci sono meglio di una botta in testa.