L’orco che divora le giovani donne

Vorrei riproporre questa breve considerazione che Luisa Muraro (filosofa, saggista, co-fondatrice della storica Libreria delle Donne di Milano) ha scritto a settembre, cioè prima che scoppiasse l’ultimo scandalo sessuale del presidente del consiglio.Dà una lettura della questione chiara e condivisibile.

Aggiungo solo che, alla luce delle ultime rivelazioni sull'”uso” delle giovanissime da parte di ricchi e potenti uomini anziani, si tratta evidentemente di bambine allevate appositamente da quel lupanare virtuale che è la televisione affinchè, al bisogno,  si offrano volontarie per essere divorate dall’orco. Non chiamiamole puttane perchè, come dice Concita de Gregorio – Le altre donne – , come dovremmo chiamare quei “padri, i fratelli che rispondono, alla domanda è sua figlia, sua sorella la fidanzata del presidente: «Magari». Un popolo di mantenuti, che manda le sue donne a fare sesso con un vecchio perché portino i soldi a casa, magari li portassero!…”

La responsabilità delle donne
di Luisa Muraro

La responsabilità delle donne, sento dire: da quelle che si svestono per la mostra-mercato dei culi e dei seni, alias miss Italia, a quelle che si rivestono per offrirsi come pubblico idiota a Gheddafi, passando per le seminude in Tv e le nude sui letti di Putin.

D’accordo, ma ci vuole più precisione.

Lo spettacolo di donne che si prestano a un uso degradato del loro corpo e della loro mente, fa un danno considerevole: alimenta la misoginia, ostacola l’educazione delle persone giovani, avvilisce la qualità della televisione. Ma la responsabilità delle singole che partecipano a quello spettacolo non è più grande di quella degli operai che lavorano nelle fabbriche di armi. Che non vuol dire: nulla o minima. Non ho dato una misura, ho dato un criterio. Stiamo parlando di donne che, pur essendo libere, non hanno il potere di organizzare e decidere l’andamento delle cose in generale. La prima responsabilità ricade su coloro che questo potere lo hanno e lo usano per corrompere. E sono arrivati alla spudoratezza di chiamarla libertà femminile. Non assolvo nessuna e nessuno. Non mi piace la denuncia che campa sopra lo scandalo, ma lo scandalo c’è. Dico che le donne che si prestano a farsi strumento della volgarità dei potenti, portano una responsabilità che riguarda principalmente loro stesse, per quello che stanno facendo delle loro vite. Per il resto, per le conseguenze generali, la persona che si trova in basso nella scala sociale porta una responsabilità indiretta e la condivide con tutti noi.

La responsabilità delle donne

Profumo di libertà

Appuntamento alla Libreria delle Donne per parlare di Desideri

Circolo della rosa
Circolo cooperativo Sibilla Aleramo – Libreria delle donne
Via Pietro Calvi, 29 – 20129 Milano
Tel.0270006265
info@libreriadelledonne.it http://www.libreriadelledonne.it

Giovedì 11 novembre alle ore 18.30

alla Libreria delle donne di Milano prima proiezione a Milano del docufilm
(DVD+libro) di Flaminia Cardini-Lia Cigarini-Luisa Muraro-Manuela Vigorita

LA POLITICA DEL DESIDERIO

racconta l’originalità del femminismo italiano. LA COSA VERAMENTE IMPORTANTE NON E’ IL FEMMINISMO, E’ IMPORTANTE SOPRATTUTTO CHE CI SIA LIBERTA’ DI PENSARE E DI AGIRE IN RISPONDENZA AI PROPRI DESIDERI E, PIU’ ANCORA, DI DESIDERARE SENZA MISURE STABILITE DA ALTRI.

Waterhouse - My sweet rose