Che fortuna, Trezzano ha il suo Pgt. Palazzi e Centri Commerciali per tutti!

Perchè, come ha dichiarato il sindaco Tomasino, non si può stravolgere la vocazione edile del nostro paese. E i diritti degli operatori vanno difesi.

Parlare di edificare nuovi palazzi, aumentare il numero di alloggi che rimarranno invenduti, come invenduti sono ancora tanti appartamenti a Trezzano, è francamente incomprensibile.

Che i cittadini già sopportino traffico, cemento, centri commerciali e mancanza di servizi evidentemente non è un problema per il sindaco e la sua giunta; infatti la maggioranza in consiglio comunale ha votato compatta con il “leader”, accettando solo 7  delle più di 150 osservazioni avanzate dall’opposizione.

Come perfetti soldatini i consiglieri di Pdl, Lega, Fratelli d’Italia alzavano la mano votazione dopo votazione, rifiutando di correggere perfino le virgole e le congiunzioni, e naturalmente rifiutando di modificare cose ben più consistenti, addirittura ignorando il parere della Provincia che, come sappiamo, non è un covo di pericolosi bolscevichi. Eppure!

I nomi di chi si è opposto:

Partito Democratico:

Fabio Bottero      Leo Damiani      Jacopo Guastalla     Nino Russo

Trezzano Oltre:   Stefano Danesi

Controcorrente:    Francesco Russomanno    Giuseppe Amato

Udc:   Maurizio Romanò

Verdi:  Oliviero Camisani

Assente: Marotta

A FUTURA MEMORIA, i nomi di chi si è assunto la responsabilità di questo Pgt cementizio (oltre al sindaco Giorgio Tomasino):

Marco Di Stasio
Luca Sasso
Salvatore Stellato
Alberto Portaluppi
Giovanna Tommasini
Giuseppe Gaudio
Franco Carbone
Giorgio Ghilardi
Jonathan Vittorio Albanese
Poi mi sembra di ricordare che c’era anche un altro consigliere… uno entrato in consiglio comunale con i voti della coalizione di centro-sinistra ma che ha ben presto scoperto il fascino discreto di votare con la maggioranza… però non ricordo il nome…. no, non riesco a ricordarlo, questo nome… bè come diceva mia nonna “vuol dire che non è importante”.