Una lettera di rettifica al giornale Si o No

Lettera inviata a:   trezzano-100mila-euro-per-le-scuole.html#comment-form

Gentile Direttore,

faccio riferimento all’articolo “100.000 Euro per le scuole”, pubblicato su Sionomagazine del 22 ottobre, alla pagina di Trezzano sul Naviglio.

Vorrei fare alcune considerazioni in merito a quanto riportato, e inoltre rettificare alcuni dati incorretti. Continue reading

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Terza Puntata: La MAGGIORANZA (che non è sinonimo di governo)

Nei numeri scorsi abbiamo parlato degli assessori e dell’opposizione. Quest’oggi ci dedichiamo alle proposte moda autunno/inverno, cioè quali sono i programmi dell’amministrazione per i prossimi mesi.

Cominciamo subito col dire che il Consiglio Comunale del 29 settembre era centrato sulle questioni di bilancio, che potrete approfondire  qui, mentre qui tenteremo di raccontare l’atmosfera del parterre, chi c’era, chi non c’era, chi c’era poi però strategicamente non c’è stato più.

Come ad esempio l’Assessore a Sport e Istruzione Sig.ra Forte, che ci promette sempre fuochi artificiali in aula ma poi quatta quatta si defila. Quali manovre belliche si attuano lontano dagli occhi innocenti dei cittadini? Quali recriminazioni inducono i componenti della giunta a bloccarsi reciprocamente le iniziative, con manovre a tenaglia degne di un Rommel d’annata? Quale diabolico intrigo impedisce agli uffici comunali, come ad esempio l’uff. Sport, di adempiere ai propri doveri istituzionali, come ad esempio occuparsi efficacemente del diritto allo studio e dei corsi di motoria? Questo ed altro ci piacerebbe chiedere alla sfuggente patriota di una patria posticcia, ma dare risposte ai cittadini è così cheap… meglio farsi venire un attacco di bile e si salvi chi può.

Ma niente paura, se l’Assessore della Lega non vuole giocare, il Consigliere Carbone non si tira indietro; il fiero rappresentante della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata) ha in serbo diverse interpellanze da rivolgere alla maggioranza (uno magari pensa che i rappresentanti della maggioranza potrebbero interpellarsi vicendevolmente durante gli incontri di giunta… ma la politica ha le sue ragioni, come il cuore).

Parla allora il Consigliere C. dell’argomento caro al suo cuore di patriota per l’indipendenza della Padania: la sicurezza. Sicurezza dalla violenza sulle donne? (80% commessa da conoscenti); Sicurezza sul lavoro? (morti in aumento ovunque in Italia); Sicurezza dalle infiltrazioni mafiose sul nostro territorio? (ogni giorno le procure aprono nuovi filoni di indagine); Sicurezza nelle scuole? (la maggior parte delle aule  di Trezzano non rispondono alle norme sull’edilizia scolastica); Sicurezza nelle palestre comunali? (pfui!); Sicurezza dal bisogno? (aziende in crisi + famiglie in crisi = Trezzano in crisi). No, certo che no. Il Carbone è particolarmente interessato alla sicurezza DAI clandestini che “infestano” l’area ex Demalena.

Sollecita interventi risolutivi, e senza dubbio anche risoluti. Non si opporrebbe ad una carica di cavalleria, con contorno di manganelli e gas lacrimogeni, coronata da una bella deportazione di massa. Già lo vedo, dirigere le operazioni di carico clandestini su un vecchio camion OM con telone, (per l’occasione guidato dall’amico Assessore Buttè, quello della cacciata dei Rom dalle terre del regno) e scaricarli furtivamente sul territorio di qualche comune non troppo vicino, tiè, teneteveli voi e arrangiatevi. Ben altro hanno da fare i nostri amministratori, altro che occuparsi di stranieri in difficoltà. Devono coordinare la bonifica dall’amianto della dismessa area industriale di cui sopra. Ops, perbacco! Non lo stanno facendo. Anzi, non è neanche in agenda. Evidentemente la salute degli abitanti del quartiere Marchesina è un tipo di sicurezza che, insieme a tutte le altre, non riesce a fargli battere forte il cuore, al milite della Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata).

Per meglio assaporare la visione di quel mondo ordinato  e rispettoso dell’autorità che i nostri simpatici amici son sempre pronti a infliggere agli altri, pubblichiamo una versione della Canzone del Maggio. Buona visione.

Il Consigliere Carbone è una sagoma!

Su questo blog a breve apparirà la tanto attesa terza puntata dello speciale “Parliamo dei nostri rappresentanti”, ma il Consigliere Carbone merita un post tutto per sè: se l’è guadagnato grazie allo show andato in onda verso le 22,30, senza il quale nulla avrebbe impedito al Consiglio Comunale di mercoledi 29 settembre di svolgersi in un’ atmosfera di intollerabile pacatezza.

Tutto ha inizio quando il Consigliere C. tenta di rispondere all’interpellanza dell’opposizione che, non per la prima volta, chiedeva che l’ufficio dell’Assessore allo Sport e Istruzione, sito in edificio pubblico, (Via Manzoni 12, primo piano a destra, si organizzano visite guidate) fosse bonificato dalla presenza di una bandiera di partito, nella fattispecie della Lega Nord Lega Lombarda per l’Indipendenza della Padania (sempre sia lodata). Tenta; perchè nel giro di 30 secondi riesce a perdere il filo del discorso, e il suo intervento si trasforma  in un surreale spot di Carosello, a base di biscotti del Mulino Bianco raffiguranti il sole delle Alpi, e se perfino la Barilla ha ritenuto di commercializzare biscotti patrioti, non saranno certo 4 obsoleti difensori delle istituzioni a scoraggiare l’Assessore leghista e i suoi sodali. Non che il Consigliere C. abbia mai usato queste parole:  usando uno stile più basic esortava la “sinistra”, con frasi disarticolate, a mangiarsi i biscotti leghisti, mentre la vostra cronista, piegata in due dalle risate, pensava che certi spettacoli non hanno prezzo, sono meglio della Tv, meglio di Colorado, meglio… meglio… sì, a ben pensarci sono meglio di una botta in testa.

Il Consigliere Perrone c’è.

Finalmente possiamo rispondere alle numerose richieste di informazioni relative all’esistenza – e consistenza – del Consigliere Perrone. Molta gente si chiedeva la ragione dell’assenza dai Consigli comunali, e stavano nascendo agenzie clandestine di brokers che davano la presenza del Consigliere P. al prossimo consiglio 5 a 1.

Ma da mercoledi 29 settembre tutto questo ce lo siamo buttato alle spalle. Il Consigliere P. è vivo e lotta insieme a noi.

Ne diamo testimonianza e ne pubblichiamo la prova certa. Nulla sarebbe stato più visibile del Consigliere P. mercoledi sera, l’unica cosa che avrebbe potuto rubargli la scena era la camicia color canarino del Consigliere Carbone, che però fortunatamente mercoledì era in lavatrice  – cosicchè il Consigliere Carbone per l’intrattenimento ha potuto contare esclusivamente sulle sue doti circensi.

L’unica curiosità che ancora ci rimane è questa: perchè il Consigliere P. aveva un’aria tanto truce all’ingresso in aula? perchè lo abbiamo visto confabulare con atteggiamento intimidatorio con la giornalista Valentina Bufano? Perchè ha insistentemente richiesto di conferire con il giornalista Luca Gariboldi? (Perchè invece ha ignorato la vostra cronista?). Misteri.

Consiglio Comunale del 6 luglio 2010. Diamo un’occhiata ai nostri rappresentanti

Sindaco Tomasino

Prima Puntata: La Giunta.

La sera del 6 luglio è afosa, una sera di sudore e Autan. L’Ordine del Giorno da lacrime e sangue. Nella sala consiliare (il ballatoio della scuola Cuciniello) le pale a soffitto girano vorticosamente, insieme ai ventagli e alle bottigliette d’acqua. Il Consiglio è convocato per le 20,30, dunque la vostra cronista arriva alle 21, in orario perfetto per assistere all’inizio della seduta. Per un resoconto approfondito sugli aspetti politici potete leggere l’articolo relativo sul blog www.pdtrezzano.wordpress.com. Per un’analisi più fescion restate con me.

Iniziamo dal nostro sindaco, che cede al caldo e si presenta con una impeccabile camicia azzurra, sbottonata sul petto, maniche arrotolate; e un’abbronzatura affascinante. Unico appunto i riccioli: per quanto sale e pepe, fanno un po’ troppo cherubino, ma d’altronde sono in linea col personaggio. E infatti un sant’uomo appare, replicando pacatamente a qualche lieve provocazione proprio sulla sua “santità”, da parte del consigliere Nino Russo. Sant’uomo almeno fino a mezzanotte e mezzo, ma tra quell’ora e il termine del Consiglio, cioè le 3,45, c’è stato un momento in cui mi dicono abbia ceduto al nervosismo e abbandonato del tutto l’aplomb iniziale. Purtroppo la vostra cronista, non essendo presente data l’ora tarda, non può riferire sull’accaduto. Ragione di più per insistere affinchè i Consigli Comunali non si trascinino fino alle prime ore del mattino!

Seduto vicino al sindaco, il vicesindaco Russomanno, anch’egli con una camicia sbottonata sul petto ma che, per una serie di ragioni, non riesce a trasmettere l’idea di fresca eleganza del sindaco: anzi, dà proprio l’idea che stia sudando da ore e la camicia stessa non ne possa più. E del vicesindaco ho detto tutto.

Anche perchè ho ben altro per le mani: il giovane Assessore al Patrimonio/Demanio-Ecologia- Ambiente – Expo Maggi è davvero un piacere per gli occhi. Ha quel certo charme giovanile per cui una delega gliela si da volentieri.

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